Sanzioni Fattura elettronica: il punto

sanzioni fattura elettronica

Sanzioni Fattura elettronica: introduzione

E’ scaduto ieri, il 30 settembre 2019, anche per i contribuenti con liquidazione periodica IVA mensile, il cosiddetto “grace period” ovvero il periodo di grazia di azzeramento o abbattimento delle sanzioni previste per la tardiva emissione delle fatture in formato elettronico.

Alcune operazioni, tuttavia, possono rientrare ancora in una regime di favore.

Di seguito un riepilogo dell’attuale regime sanzionatorio:

Sanzioni Fattura elettronica: Contribuenti trimestrali

  • Fattura immediata riferita ad operazioni effettuate nel secondo trimestre 2019:
    • Emissione oltre i 12 giorni ma entro il 18 novembre 2019 (liquidazione IVA del terzo trimestre): abbattimento dell’80% della sanzione di cui all’art. 6 D. Lgs. 471/1997;
  • Fattura immediata riferita ad operazioni effettuate dall’1 luglio 2019:
    • Emissione oltre i 12 giorni: Sanzione piena di cui all’art. 6 D. Lgs. 471/1997.

Un esempio:

Un contribuente (trimestrale) emette, in data 25 settembre 2019, una fattura riferita ad un’operazione effettuata il 13 giugno 2019. Il termine ultimo per beneficiare dell’abbattimento dell’80% della sanzione è il 18 novembre 2019 (termine della liquidazione IVA del periodo successivo).

 

Sanzioni Fattura elettronica: Contribuenti mensili

  • Fattura immediata riferita ad operazioni effettuate sino al 30 settembre 2019:
    • Emissione oltre i 12 giorni ma entro il termine della liquidazione IVA del periodo successivo: abbattimento dell’80% della sanzione di cui all’art. 6 D. Lgs. 471/1997;
  • Fattura immediata riferita ad operazioni effettuate dal 1 ottobre 2019:
    • Emissione oltre i 12 giorni: Sanzione piena di cui all’art. 6 D. Lgs. 471/1997.

 

Un esempio:

Un contribuente (mensile) emette, in data 1 ottobre 2019, una fattura riferita ad un’operazione effettuata il 20 luglio 2019. Il termine ultimo per beneficiare dell’abbattimento dell’80% della sanzione sarebbe stato il 16 settembre 2019 (termine della liquidazione IVA del periodo successivo). Pertanto ricadrà in sanzione piena.

 

Sanzioni Fattura elettronica:  Regime sanzionatorio

Il regime sanzionatorio è disciplinato dall’art. 6 del D. Lgs. 471/1997 e prevede che:

 

Emissione tardiva di FE che NON ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo: 

    • Sanzione minima: euro 250,00;
    • Sanzione massima: euro 2.000,00.

Emissione tardiva di FE che ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo – Operazioni imponibili IVA:

    • Sanzione amministrativa compresa fra il 90% e il 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato nel corso dell’esercizio. (Alla stessa sanzione, commisurata all’imposta, è soggetto chi indica, nella documentazione o nei registri, una imposta inferiore a quella dovuta);
    • Sanzione minima: euro 500,00.

Emissione tardiva di FE di operazioni non imponibili, esenti, non soggette, reverse charge:

  • Sanzione amministrativa compresa tra il cinque ed il dieci per cento dei
    corrispettivi non documentati o non registrati.

Emissione tardiva di FE di operazioni non imponibili, esenti, non soggette, reverse charge / senza conseguenze sul calcolo dell’IVA/Redditi:

  • Sanzione minima: euro 250,00;
  • Sanzione massima: euro 2.000,00.

 

Sanzioni Fattura elettronica: Ravvedimento operoso

Alle sanzioni come sopra determinate è applicabile l’istituto del ravvedimento operoso.

 

Sanzioni Fattura elettronica: i termini di emissione dal 1 luglio

Si veda il nostro articolo: Data emissione, data operazione: le novità da luglio 2019 in tema di fatturazione

 

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