Riqualificazione energetica – Sconto sul corrispettivo

riqualificazione energetica

Introduzione

Ai sensi del nuovo comma 3.1 dell’art. 14 del DL 63/2013, in luogo dell’utilizzo diretto delle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica, il contribuente può optare per uno sconto sul corrispettivo dovuto.

L’esercizio dell’opzione per ottenere lo sconto sul corrispettivo deve essere effettuato d’intesa con il fornitore.

In particolare, lo sconto:

  • può riguardare gli interventi di riqualificazione energetica di cui all’art. 14 del DL 63/2013 (elenco in calce);
  • è di importo pari all’ammontare della detrazione spettante;
  • è anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.

Al fornitore l’ammontare sarà rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, mediante il modello F24.

La nuova modalità di trasferimento delle detrazioni attraverso lo sconto sul corrispettivo, a differenza della cessione “ordinaria” e già nota del credito, non può passare a soggetti diversi dal fornitore che ha eseguito gli interventi agevolati.

Per via del fatto poi che lo sconto è di “pari ammontare” delle detrazioni spettanti, il nuovo istituto risulta allettante in primis per quei soggetti che intendono eseguire i suddetti interventi sugli immobili e che non hanno la liquidità per poterli pagare.

Ulteriore cessione da parte del fornitore

In sede di conversione del DL 34/2019 è stata inserita inoltre la disposizione che consente al fornitore che ha effettuato gli interventi di cedere a sua volta il credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi. Questi ultimi non possono cedere ulteriormente il credito.

Rimane in ogni caso esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari.

Esempio

Per un intervento di 80.000 euro con detrazione del 65%, il contribuente (committente) ha diritto ad uno sconto di 52.000 euro.

Il fornitore può utilizzare in compensazione il credito d’imposta di 10.400 euro per cinque anni oppure cederlo a sua volta ad un suo fornitore.

 

Disposizioni attuative

Le modalità attuative delle nuove disposizioni saranno definite da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate entro il 30 luglio 2019.

 

Interventi agevolabili

Classificazione delle opere Interventi Aliquota
Infissi scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro), che rispettino i requisiti di trasmittanza previsti. 50%
Stufe e caldaie sostituzione, integrale o parziale, di impianti di esistenti con:

­    caldaie a condensazione di classe A

­    caldaie a biomasse

50%

 

Schermature solari Schermature “tecniche” a protezione di una superficie vetrata applicati in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente, applicabili, rispetto alla superficie vetrata, all’interno, all’esterno o integrate; in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti) e mobili. 65%
Riqualificazione globale Interventi sull’intero edificio diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria, che permettono di conseguire un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 – Allegato A. 65%
Interventi sull’involucro degli edifici Interventi su strutture opache verticali (pareti) e orizzontali (coperture e pavimenti), a condizione che siano rispettati i requisiti richiesti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, definiti nell’allegato B del decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008. 65%
Pannelli solari Installazione di pannelli, bollitori, accessori e componenti elettrici ed elettronici utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso domestico. 65%
Impianti di climatizzazione invernale Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di esistenti con:

­    impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza;

­    impianti geotermici a bassa entalpia;

­    caldaie a condensazione di classe A con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti (classi V, VI o VIII);

­    ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;

­    generatori d’aria calda a condensazione;

­    sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

65%
Boiler Sostituzione dei boiler elettrici con scalda acqua a pompa di calore 65%
Domotica Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti. 65%

fonte: EUTEKNE

 

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