Regime Forfetario 2019: Cosa cambia

studio flesca

Il confronto tra le attuali disposizioni e quelle che, allo stato, entreranno in vigore dal 1 gennaio 2019

 

14 dicembre 2018

Ai fini del confronto sono state barrate le disposizioni che verranno eliminate.

 

Accesso

Sarà automatico l’accesso al regime dei Contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni se, nell’annualità precedente:

  • i ricavi o i compensi non superano € 65.000 i limiti indicati nella Tabella allegata alla L. 190/2014, distinti a seconda del codice ATECO 2007 che contraddistingue l’attività esercitata; NUOVA
  • le spese per lavoro dipendente e assimilato sostenute non superano 5.000,00 euro lordi; ELIMINATA
  • il costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, sostenuto per l’acquisto di beni mobili strumentali non supera 20.000,00 euro. ELIMINATA

 

Cause ostative all’accesso al regime

È preclusa l’applicazione del regime Forfetario ai soggetti che si trovano nelle seguenti situazioni:

  • si avvalgono di regimi speciali IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito; CONFERMATA
  •  non sono residenti nello Stato italiano, ad eccezione di coloro che risiedano in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo e che producano nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto; CONFERMATA
  • effettuano, in via esclusiva o prevalente,cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili o dimezzi di trasporto nuovi; CONFERMATA
  • gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari, ovvero a società a responsabilità limitata* o ad associazioni in partecipazione; NUOVA
  • percepiscono, nell’anno precedente, redditi di lavoro dipendente o assimilati,di cui agli artt. 49 e 50 del TUIR, eccedenti l’importo di 30.000,00 euro; la verifica di tale soglia è irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato. ELIMINATA
  • le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti diretta mente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro NUOVA

(*) ATTENZIONE: per le SRL, a differenza della normativa attuale, conterà il mero possesso della partecipazione e non l’eventuale distribuzione di utili.

 

Altro

  • Imposta sostitutiva: 15% (5% per le nuove attività)
  • Deducibilità dei costi: Rimane ferma la deducibilità dei costi forfettizzata, quindi non analitica, secondo coefficienti di redditività prestabiliti per categorie professionali. 
  • Fatturazione elettronica: I Contribuenti forfetari saranno esonerati dagli obblighi di fatturazione elettronica, questo comporta che:
  • fatture attive: potranno continuare a emetterle come oggi (fatture analogiche)**;
  • fatture passive: dovranno richiedere ai loro fornitori che gli vengano recapitate in formato analogico (c.d. copia di cortesia), ferma restando l’indeducibilità dei relativi costi.

(**) Potrebbero verificarsi casi in cui grossi committenti “obblighino” i loro fornitori a emettere fattura in formato elettronica in maniera da uniformare il flusso. A quel punto scatterebbero i relativi obblighi di conservazione

Rimane la possibilità di aderire opzionalmente al processo di fatturazione elettronica per semplificare processi / procedure / comunicazioni con il Commercialista.

 

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