Bando locazione centro storico Genova

Di seguito si analizza questo interessante contributo volto a favorire l’insediamento di attività commerciali, artigianali e professionali in determinate zone del nostro centro storico.

I fondi sono limitati e le domande verranno analizzate in ordine di presentazione. Sulla base di determinati parametri, il contributo è riconosciuto in diversi ammontari partire da euro 15.000,00 a valere sui canoni di locazione.

Lo Studio è a disposizione per valutare con i soggetti le gestione delle presentazione e della rendicontazione della domanda nonché per la predisposizione dello specifico business plan richiesto dal bando stesso.

Riproduzione riservata

Studio Flesca

Il Bando è volto a favorire la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione finalizzati all’insediamento di nuove attività commerciali, artigianali e professionali in locali al piano terra che risultino sfitti da almeno tre mesi.

Presupposto soggettivo: possono beneficiare del contributo:

  • le micro, piccole e medie imprese:
    • già esistenti;
    • di nuova costituzione.
  • i liberi professionisti.

che successivamente alla data di pubblicazione del bando sottoscrivano un nuovo contratto di locazione commerciale (da registrare entro tre mesi dalla comunicazione di assegnazione del contributo) per i locali:

  • con vetrine ed accesso a piano strada prospicienti le vie, piazze o spazi pubblici, ovvero che non affaccino su slarghi, piazze o spazi di esclusiva proprietà privata non aperti al pubblico;
  • che risultino non locati da almeno tre mesi;
  • con canone non superiore ai valori OMI.

Inoltre, il beneficiario deve:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea, ovvero essere nella condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • rispettare le condizioni ed i requisiti previsti dall’art. 80 del Dlgs 50/2016 e s.m.i. (non aver posto in essere gravi irregolarità tributarie e contributive).

Per le imprese già esistenti:

  • essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA e risultare attive alla data di pubblicazione del bando;
  • essere in regola con il DURC e con i versamenti dei tributi comunali già emessi e scaduti ovvero aver richiesto la regolarizzazione del versamento dei tributi comunali entro la data di presentazione della domanda/avere in corso la rateizzazione di un debito tributario con il Comune, concessa anteriormente alla data di presentazione della presente domanda ed essere in regola con i versamenti previsti dalla rateizzazione;
  • rispettare i contratti collettivi nazionali di lavoro di settore, gli accordi sindacali integrativi, le norme sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro ed ogni altro adempimento di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti e collaboratori a qualsiasi titolo;
  • non essere in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo o altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare;
  • non essere stati dichiarati decaduti da precedente titolo abilitativo all’esercizio di attività commerciale o artigianale per mancato rispetto di prescrizioni di legge e/o regolamenti.

Per le imprese di nuova costituzione, ovvero soggetti giuridici non ancora costituiti alla data di presentazione della domanda, la costituzione e l’iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio dovranno avvenire a pena di decadenza entro tre mesi dalla comunicazione di assegnazione del beneficio.

Presupposto oggettivo:

Possono accedere al contributo le attività commerciali ed artigianali conformi all’intesa tra Comune di Genova, Regione Liguria e CCIAA approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 136/18 e successive modificazioni ed integrazioni (disponibile al link https://smart.comune.genova.it/node/8737) di seguito riportate:

  • locali nella “zona grigia” non è consentito:
    • lavanderie automatiche ad eccezione di quelle in cui è possibile accedere solo con apposita tessera e pertanto chiuse al pubblico;
    • attività di vendita al dettaglio e/o somministrazione effettuata mediante apparecchi automatici;
    • phone center, telefonia, fax;
    • internet point-money transfer e money change;
    • nuove attività connesse al gioco d’azzardo;
    • sexy shop;
    • attività alimentari, artigianali e non, di preparazione/cottura finalizzata alla vendita di alimenti che preveda l’utilizzo nella preparazione di alimenti precotti (es. kebab…);
    • esercizi di commercio al dettaglio del Settore merceologico alimentare che contemplano bevande alcoliche eccetto quelle che possiedono certificazioni di qualità;
    • attività di macelleria e polleria che prevedono la vendita di prodotti non di origine italiana;
    • Disco pub, discoteche e night club;
    • esercizi di commercio al dettaglio e/o all’ingrosso del settore “compro oro”;
    • esercizi di commercio al dettaglio e/o all’ingrosso del settore merceologico non alimentare che offrono una gamma indistinta e generalizzata di prodotti vari senza alcuna specializzazione;
    • esercizi di commercio al dettaglio e/o all’ingrosso di vendita dell’usato ad eccezione di libri, dischi, abbigliamento e suoi accessori, arredamento e complementi di arredo e oggetti da collezione;
    • esercizi di commercio al dettaglio e/o all’ingrosso, sia monotematiche sia come prodotto in rivendita con altri, della cannabis e dei suoi derivati;
    • attività di carrozzerie, gommista, meccatronico e centro di revisione;
    • attività di vendita/noleggio bombole di gas infiammabili;
    • esercizi di commercio al dettaglio e/o all’ingrosso per vendita di accessori per telefonia, esclusi i marchi di telefonia mobile;
    • esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa con superficie netta di vendita di oltre 150 mq che prevedono il consumo sul posto;
    • attività di centri massaggi ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n.4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”;
  • locali ricadenti nella “zona rossa” è consentito unicamente l’avvio delle seguenti attività:
    • esercizi di commercio che pongono in vendita in via esclusiva di prodotti alimentari a marchio di qualità;
    • esercizi di commercio di prodotti non alimentari: esercizi commerciali monoprodotto o monotematici (ossia che pongono in vendita una unica ed individuabile categoria merceologica) che pongono in vendita prodotti con marchi a produzione di alta qualità ai sensi della normativa vigente. Esclusa prodotti di igiene della casa e persona salvo erboristerie e profumerie;
    • esercizi di commercio non alimentari che svolgono attività di promozione turistica in accordo/collaborazione/patrocinato dell’Amministrazione Pubblica;
    • esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel rispetto della specifica disciplina;
    • attività di estetista e acconciatore.

Possono altresì accedere le attività di servizi indicate in un ulteriore elenco allegato al presente bando.

Non saranno ammessi al contributo i nuovi contratti di locazione in caso di trasferimento di attività con chiusura di altra sede operativa sul territorio comunale ad eccezione del caso di trasferimento di attività esistente nel perimetro del centro storico motivato dalla comprovata indisponibilità del proprietario ad una riduzione del precedente canone di locazione di almeno il 20%.

Non saranno ammesse al contributo le attività di commercio all’ingrosso in quanto ordinariamente non accessibili al pubblico.

Condizioni necessarie: la fruizione del beneficio è subordinata alle seguenti condizioni:

  • avvio dell’attività entro tre mesi dalla registrazione del contratto di locazione;
  • l’attività deve risultare operativa per tutta la durata di concessione del beneficio e dovrà essere garantito un orario standard di apertura che garantisca la rivitalizzazione dell’area durante il giorno;
  • installazione entro sei mesi dalla comunicazione di assegnazione del contributo di vetrine senza saracinesca con onere di illuminazione delle stesse anche negli orari e nelle giornate di chiusura dell’attività;
  • rispettare le disposizioni in merito al decoro strutturale ed estetico con particolare riferimento alle insegne;
  • accessibilità alle persone disabili nel rispetto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

Misura dell’agevolazione: i contributi saranno assegnati nel limite delle risorse disponibili.

Il contributo sarà graduato nell’ammontare e nella durata come segue:

  • contributo base per i conduttori di immobili siti negli assi viari principali (specifico elenco):
    • € 500,00 al mese per un massimo di 30 mensilità per i locali con superficie inferiore a 100 mq;
    • € 1.000,00 al mese per un massimo 30 mensilità per i locali con superficie uguale o superiore a 100 mq;
  • contributo premiale per i conduttori di immobili siti negli assi viari secondari (categoria residuale di tutte le vie, i vicoli e le piazze non comprese negli elenchi specifici di assi viari principali e aree escluse):
    • € 500,00 al mese per un massimo di 36 mensilità, estensibili fino a 60 mensilità, per i locali con superficie inferiore a 100 mq;
    • € 1.000,00 al mese per un massimo 36 mensilità, estensibili fino a 60 mensilità, per i locali con superficie uguale o superiore a 100 mq.

Ai fini della quantificazione verrà considerata la superficie utile calpestabile.

Le risorse saranno destinate per un massimo di un terzo ad attività che operano nel settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande.

Gli importi dei contributi riconosciuti sono soggetti alla ritenuta d’acconto del 4%.

Domanda e documentazione:

È possibile presentare domanda fino al 31 dicembre 2021 alle ore 12:00.

La domanda dovrà essere presentata via posta elettronica certificata all’indirizzo: comunegenova@postemailcertificata.it,  indicando espressamente nell’oggetto: “istanza per il bando pubblico per la sperimentazione di una misura premiale per favorire la locazione finalizzata all’apertura di attività commerciali, artigianali, professionali e di servizi nel centro storico”

La documentazione da presentare:

  • modulo dichiarazione De Minimis;
  • copia del documento di identità in corso di validità del richiedente o del legale rappresentante/titolare dell’impresa se già esistente;
  • sintetico business plan;
  • informativa privacy sottoscritta;
  • copia del contratto di locazione completo di attestazione della registrazione (se già disponibile all’atto della domanda, altrimenti successivamente via pec e prima dell’erogazione);
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio del locatore attestante che l’immobile non era locato da almeno tre mesi prima della sottoscrizione del contratto (se già disponibile all’atto della domanda, altrimenti successivamente via pec e prima dell’erogazione);

Modalità di fruizione:

I contributi saranno erogati in ordine di arrivo delle domande ed entro un mese dall’apertura dell’attività e successivamente mensilmente tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato in sede di presentazione della domanda.

Il contributo di cui al presente Bando è riconosciuto in regime “de minimis”.

Riproduzione riservata

Studio Flesca

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Call Now Button